venerdì 31 luglio 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 7




R-S
Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la settima parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.

Anne Vyne Tillery Renshaw, autrice prolifica, giornalista amatoriale e professoressa. Chiese a Lovecraft di revisionargli un testo scolastico per la lingua inglese Well Bred Speech (1936), anche se molto del lavoro che Lovecraft fece in quell’occasione a tutt’oggi è inedito.

Duane Weldon Rimel (1915–1996), appassionato della weird fiction e tardo amico di Lovecraft, che gli revisionò alcuni racconti a tal punto che oggi è dibattuto su chi ne sia il vero autore.

Albert A. Sandusky (-1934), giornalista amatoriale il cui uso dello slang colpì molto Lovecraft. I due si incontrarono spesso nella zona di Boston, andarono perfino insieme sulle Montagne Russe.

Julius Schwartz (1915–2004), giovane direttore del Fantasy Magazine che cercò anche di far pubblicare il romanzo Alle Montagne della Follia di Lovecraft sulla rivista Astounding Stories. In seguito divenne una delle colonne portanti della DC Comics.

Richard Franklyn Searight (1902–1975), inviava occasionalmente storie di fantascienza e weird alle riviste pulp dell’epoca. Lui e Lovecraft si scrissero dal 1933 al 1937.

Edward Lloyd Sechrist (1873–1953), giornalista amatoriale ed apicoltore che Lovecraft andava a trovare spesso quando si recava in quel di Washington, DC.

Joseph Vernon Shea (1912–1981), un giovane appassionato del genere weird di Pittsburgh che cominciò una fitta corrispondenza con Lovecraft nel 1931. Fu autore anche di alcuni racconti weird.

Wilson Shepherd (1917-?), direttore e proprietario di riviste weird  assistette Donald A. Wollheim nella pubblicazione di The Phantagraph and Fanciful Tales. Ebbe uno scambio epistolare sporadico con Lovecraft nel biennio 1936–1937 ma pubblicò  “La Storia del Necronomicon” nel 1937.

Charles W. (“Tryout”) Smith (1852–1940), giornalista amatoriale della prima ora, direttore del Tryout, caro amico e corrispondente di Lovecraft.

Clark Ashton Smith (1893–1961), prolifico autore ed artista californiano. Poeta e scrittore di genere fantasy e weird i due si scrissero dal 1922 fino alla morte di Lovecraft.

Charles Vincent Starrett (1886–1974), libraio americano che scambiò alcune interessanti missive con Lovecraft nel 1927.

Kenneth J. Sterling (1920–1995), giovane fan della fantascienza che entrò in contatto con Lovecraft nel 1934. I due collaborarono alla stesura dell’unico vero racconto di fantascienza di Lovecraft  “Tra le Mura di Eryx” (1935). In seguito Sterling divenne un medico molto noto.

Carl Ferdinand Strauch (1908–1989), amico di Harry Brobst e corrispondente di Lovecraft in seguito divenne un noto professore e critico letterario.


Helen V. Sully (1904–1997), amica di Clark Ashton Smith andò a trovare Lovecraft a Providence nel 1933 (si vocifera che Helen fosse bellissima e nessuno ad oggi sa dove dimorò in quel di Providence) poi proseguì il viaggio e incontrò Donald Wandrei e altri scrittori a New York.

sabato 4 luglio 2020


AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 6


M-P

Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la sesta parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.



Henry Everett McNeil (1862–1929), autore prolifico di racconti avventurosi e storici per ragazzi e membro del Kalem Club.

Abraham Merritt (1884–1943), scrittore di racconti fantasy ed horror per le riviste pulp le cui opere erano molto apprezzate da Lovecraft nonostante fossero un po’ troppo commerciali. La sua ultima storia del 1932 Dwellers in the Mirage (Abitatori del Miraggio), potrebbe essere stata influenzata (o addirittura revisionata) pesantemente da Lovecraft.

Edith May Dowe Miniter (1867–1934), scrittrice amatoriale che pubblicò il romanzo Our Natupski Neighbors (1916), e numerosi racconti. Lovecraft fu suo ospite in quel di Wilbraham, Massachusetts, nell’estate del 1928.

Maurice Winter Moe (1882–1940), giornalista amatoriale, professore di Inglese, e amico di lunga data di Lovecraft che in seguito si trasferì in quel di Appleton e poi Milwaukee, in Wisconsin.

Catherine Lucile Moore (1911–1987), amica di Lovecraft, scrittrice fantasy, che in seguito conobbe, grazie a Lovecraft, lo scrittore Henry Kuttner che sposò di li a poco.

Richard Ely Morse (1909–1986), poeta, bibliotecario della Princeton University, e tardo amico di Lovecraft.

James Ferdinand Morton, Jr. (1870–1941), giornalista amatoriale, autore di moti trattati su razza e pregiudizio, libero pensiero, e tassazione e amico di lunga data di Lovecraft.

Harold Warner Munn (1903–1981), amico di Lovecraft e di  W. Paul Cook e autore di racconti horror e di avventura per le riviste pulp come “The Werewolf of Ponkert” (Weird Tales, luglio 1925) che in seguito divenne una vera e propria serie sui lupi mannari. Spesso Lovecraft, che gli aveva suggerito di scrivere storie su lupi mannari dal punto di vista di un lupo mannaro, lo andava a trovare nella sua casa di Athol in Massachusetts.

Kenneth Vrest Teachout Orton (1897–1986), tardo membro del Kalem Club. Fu redattore del Saturday Review e successivamente fondatore del Vermont Country Store. Fece la prima bibliografia di Dreiser, Dreiseriana (1929).

Emil Petaja (1915–2000), amico di Lovecraft e amante della fantascienza in seguito divenne un autore prolifico.

Edgar Hoffmann Price (1898–1988), scrittore pulp di racconti weird e avventurosi. Lovecraft lo andò a trovare a New Orleans nel 1932 e da quel momento i due si impelagarono un fitto scambio epistolare.


Seabury Grandin Quinn (1889–1969), prolifico scrittore di racconti weird o detective stories per le riviste dell’epoca noto per aver creato l’investigatore psichico Jules de Grandin. 

venerdì 26 giugno 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 5



K-L


Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la quinta parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.


Herman Charles Koenig (1893–1959), tardo conoscente di Lovecraft che ebbe il merito di far riscoprire le opere di William Hope Hodgson.

Henry Kuttner (1915–1958), autore prolifico di fantascienza e horror con cui inondava le riviste pulp. Ebbe un fitto scambio epistolare con Lovecraft (1936–1937) e lo stesso Lovecraft gli fece conoscere la sua amica C.L. Moore, che in seguito divenne sua moglie.

Horace L. Lawson, giornalista amatoriale e direttore di The Wolverine, che pubblicò numerose storie di Lovecraft e anche la rubrica dal titolo misterioso “The Vivisector” (sotto la firma di “Zoilus”).

Edward J. Lazare (1904–1991), amico di Hart Crane e Samuel Loveman direttore di American Book-Prices Current (1940–1965).

Arthur Leeds (1882–1952?), amico di Lovecraft in quel di New York e membro dei Kalem Club. Scrisse con J. Berg Esenwein  Writing the Photoplay (Springfield, MA: The Home Correspondence School, 1913; rev. ed. 1919).

Fritz Reuter Leiber, Jr. (1910–1992), amico di Lovecraft che dopo gli anni quaranta divenne una delle figure più importanti della fantascienza e del fantasy. Lui e sua moglie Jonquil, scrissero in maniera separata a Lovecraft negli ultimi mesi della sua vita.

Frank Belknap Long, Jr. (1901–1994), poeta, scrittore prolifico di fantasy, horror, e fantascienza per le riviste pulp, fu anche uno degli amici più stretti di Lovecraft. Decine, se non centinaia di lettere scambiate tra i due attendono ancora di essere pubblicate. Verso la fine della sua vita scrisse il libro-ricordo: Howard Phillips Lovecraft: Dreamer on the Nightside (1975).

Samuel E. Loveman (1887–1976), poeta, libraio, membro del Kalem Club, e amico di lunga data di Lovecraft, Clark Ashton Smith, e Donald Wandrei come di Ambrose Bierce, Hart Crane, e George Sterling. Autore di “The Hermaphrodite” (1926) e di altre opere poetiche.


William Lumley (1880–1960), personaggio eccentrico, occultista, tardo amico di Lovecraft per cui lo stesso Lovecraft scrisse “Il Diario di Alonzo Typer” (1935).

martedì 16 giugno 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 4

H-J

Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la quarta parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.



Edmond Hamilton (1904–1977), autore prolifico di storie weird e di fantascienza per le riviste pulp. Lovecraft ammirava il suo racconto “The Monster-God of Mamurth” (pubblicato su Weird Tales, di agosto del 1926).

Ida C. Haughton (-1935), giornalista dilettante con cui Lovecraft ebbe un’aspra faida nei primi anni 1920. Scrisse in suo ‘onore’ il pungente poema satirico “Medusa: A Portrait” (1922).

Hazel Heald (1896–1961), di Somerville, Massachusetts era una cliente di Lovecraft per la quale il Sognatore di Providence compì revisioni così accurate e profonde che le storie (quasi tutte scritte tra il 1932–1933) dal titolo: “L’Uomo di Pietra”, “La Morte Alata”, “L’Orrore al Museo”, “Dagli Eoni”, e “L’Orrore nel campo santo”—sono da considerare opere di Lovecraft piuttosto che di Heald.

Jacob Clark Henneberger (1890–1969), fondatore del College Humor (1922) e anche primo proprietario di Weird Tales.

Jonathan Elihu Hoag (1831–1927), poeta amatoriale a cui Lovecraft inviò regolarmente poemi per il compleanno dal 1918 al 1927; quando Hoag passò a miglior vita Lovecraft scrisse un’elegia intitolata “Ave atque Vale”. Lovecraft fu anche il curatore capo del libro The Poetical Works of Jonathan E. Hoag (1923).

Charles Derwin Hornig (1916–1999), giovanissimo direttore di Fantasy Fan (1933–1935). Andò in seguito a lavorare per Hugo Gernsback dirigendo Wonder Stories nel 1933.

Harry Houdini (vero nome Ehrich Weiss, 1874–1926), notissimo e celebrato artista della fuga e fervido opponente allo spiritualismo per cui Lovecraft scrisse il racconto “Sotto le Piramidi” (1924; pubblicato come “Imprigionato con i Faraoni”). Lovecraft  fece per lui altri ampi lavori di revisione e ghostwriting fino al 1926 quando il loro rapporto si concluse con la morte di Houdini.

George Julian Houtain (1884–1945), giornalista amatoriale che diede alle stampe la rivista semi professionale dal titolo Home Brew, per la quale chiese a Lovecraft di scrivere “Herbert West—Il Rianimatore” (1921–1922) e “La Paura in Agguato” (1922).

Robert Ervin Howard (1906–1936), prolifico scrittore del Texas, autore di storie avventurose per Weird Tales e molte altre riviste pulp. Padre di Conan il Barbaro. Lui e Lovecraft si scambiarono migliaia di lettere dal 1930 al 1936, quando Howard si suicidò quando seppe della prossima morte della madre.

Winifred Virginia Jackson (1876–1959), nata Jordan, era una bellissima poetessa e giornalista che lavorò a lungo con Lovecraft (1918–1921); ancor oggi non si sa con esattezza se fosse mulatta ma di certo dimostrava molti meno anni della sua età e si rumoreggiava che ebbe una storia d’amore con Lovecraft. Il loro rapporto, poco noto, fu decisamente straordinario. A presto un intero saggio dedicato alla loro relazione.

George Willard Kirk (1898–1962), membro del Kalem Club. Pubblicò ventuno lettere di Ambrose Bierce (1922) e diresse la Chelsea Bookshop di New York.


Rheinhart Kleiner (1892–1949), poeta amatoriale e amico di lunga data di Lovecraft. Era solito andarlo a trovare in quel di Providence come accadde nel 1918, 1919, e 1920, ma si incontrarono spesso anche durante i giorni del Kalem Club a New York (1924–1926).

martedì 2 giugno 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 3


E-G

Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la terza parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.


Clifford Martin Eddy, Jr. (1896–1967), scrittore e amico a cui Lovecraft revisionò molti racconti. Alcuni di questi furono così rivisitati da Lovecraft, soprattutto nel periodo 1923–1924, che oggi in molti ritengono siano racconti di Lovecraft stesso. Entrambi lavorarono come ghostwriting ad alcuni testi che poi furono pubblicati a nome di Harry Houdini.

Ernest Arthur Edkins (1867–1946), i due cominciarono a scriversi nel 1932, Edkins era un giornalista amatoriale e Lovecraft lo trascinò all’interno del movimento: successivamente pubblicò vari numeri della rivista Causerie.

Lloyd Arthur Eshbach (1910–2003), scrittore di science fiction ed editore che pubblicò il Galleon in cui diede spazio ad alcune storie e poemi di Lovecraft.

Harold S. Farnese (1885–1945), compositore che traspose alcuni poemi di Lovecraft in musica. Si scrissero in maniera sporadica dal 1932 al 1933. Fu Farnese a rendere noto ad August Derleth la famosa citazione sulla magia nera di Lovecraft.

Virgil Warden Finlay (1914–1971), uno dei più grandi artisti del suo tempo, realizzatore di copertine e disegni per le riviste pulp, tardo corrispondente di Lovecraft.

Alfred Galpin (1901–1983) giornalista amatoriale, insegnante di francese, compositore, e protégé, nonché amico di lunga data di Lovecraft. Visse ad Appleton, Wisconsin.

Hugo Gernsback (1884–1967), direttore di Amazing Stories, Wonder Stories, e altre riviste di avanguardia nel campo della fantascienza pulp. Noto per la sua avarizia, era soprannominato da Lovecraft “Il Ratto”.

Arthur Henry Goodenough (1871–1936), poeta amatoriale che visse a Brattleboro, Vermont. H. P. Lovecraft si recava spesso da lui e i due si vedevano frequentemente.


Sonia Haft Greene (1883–1972), vero nome Sonja Simonovna Šafirkin, immigrata ucraina ebrea, giornalista amatoriale che Lovecraft sposò nel 1924 a Manatthan. Quando due anni dopo (Sonia aveva una figlia da un matrimonio precedente—e sembra che per qualche tempo i tre abbiano convissuto) Lovecraft tornò a Providence lei continuava disperatamente a tenere in vita il suo negozio di cappelli in quel di Cleveland. Nel 1929 Sonia chiese il divorzio a Lovecraft, ma le carte non furono mai firmate. Sonia anni dopo si sposò con Nathaniel Davis e andò a vivere in California. Il suo ricordo di Lovecraft, pubblicato per la prima volta nel 1948, fu dato alle stampe in forma completa con il titolo  The Private Life of H. P. Lovecraft (1985).

sabato 23 maggio 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT 2


C-D

Nonostante sia stato improvvidamente da qualcuno dipinto come solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti. Con molti di questi ebbe una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro.
Ecco la seconda parte della lista che, vista la quantità di amici e conoscenti che aveva Howard Phillips Lovecraft non ha la pretesa di essere completa.


Hugh Barnett Cave (1910–2004), prolifico scrittore di racconti per le riviste pulp. Visse per un po’ in quel di Pawtucket, Providence, vicinissimo a Lovecraft. Incredibile: si scrissero ma non si incontrarono mai.

Walter John Coates (1880–1941), amico di W. Paul Cook e direttore della rivista del Vermont Driftwind.

Edward Harold Cole (1892–1966), amico di lunga data di Lovecraft che viveva nella zona di Boston. Direttore dell’Olympian.

Willis Clark Conover, Jr. (1920–1996), giovane appassionato di weird fiction che dirigeva lo Science-Fantasy Correspondent (1936–1937); divenne tardo corrispondente letterario di Lovecraft. Raccolse il suo scambio epistolare con il padre di Cthulhu nello splendido libro intitolato Lovecraft at Last (1975).

William Paul Cook (1881–1948), proprietario del Monadnock Monthly, The Vagrant, e di altre riviste, giornalista amatoriale, tipografo e amico di lunga data di Lovecraft. Nel 1927 Cook pubblicò la rivista The Recluse, al cui interno c’era il saggio di Lovecraft “L’Orrore Soprannaturale in Letteratura”.

Harold Hart Crane (1899–1932), noto poeta americano che incontrò Lovecraft varie volte in quel di Cleveland (1922) e New York (1924–1926, 1930). Lovecraft ammirava la sua opera soprattutto il poema “The Bridge” (1930), che gli vide comporre nel 1924. Crane morì suicida.

William Levy Crawford (1911–1984), direttore di Marvel Tales e Unusual Stories e proprietario della Visionary Publishing Company, che stampò nel 1936 “L’Ombra su Innsmouth” di Lovecraft.

Anna Helen Crofts (1889–1975), scrittrice dilettante con cui Lovecraft scrisse “Poetry and the Gods”, pubblicato con le firme di “Anna Helen Crofts ed Henry Paget-Lowe”.

Edward F. Daas (1879–1962), giornalista amatoriale che fece entrare Lovecraft nell’amateurdom nel 1914.

Edgar J. Davis (1908–1949), giovane giornalista dilettante con cui Lovecraft esplorò Newburyport e molte altre zone del New England.

Adolphe de Castro (1859–1959), vero nome Gustav Adolphe Danziger, autore e co-traduttore con Ambrose Bierce de Il Monaco e La Figlia dell’Impiccato (Hangman’s Daughter) di Richard Voss. De Castro ebbe con Lovecraft un discreto scambio epistolare. Lovecraft revisionò il suo “L’Ultimo Esperimento” e “Il Boia Elettrico” anche se oggi entrambi i racconti vengono attribuiti a Lovecraft in quanto le revisioni furono estensive e praticamente in ogni parte del testo.

August William Derleth (1909–1971), scrittore di racconti weird e di una lunga serie di opere storiche ambientate nel suo nativo Wisconsin. Dopo la morte di Lovecraft, Derleth e Donald Wandrei fondarono la casa editrice Arkham House per preservare ai posteri le opere di Lovecraft in forma di libro.

William J. Dowdell (1898–1953), giornalista free lance che si dimise improvvisamente dalla carica di presidente della National Amateur Press Association alla fine del 1922, e spinse il consiglio direttivo a indicare Lovecraft come presidente ad interim.


Bernard Austin Dwyer (1897–1943), appassionato di weird fiction, autore dilettante ed artista viveva a West Shokan, NY fu corrispondente di Lovecraft.

mercoledì 13 maggio 2020

AMICI E CONOSCENZE DI LOVECRAFT




Nonostante venga dipinto come un solitario Howard Phillips Lovecraft aveva un gran numero di amici e conoscenti, molti dei quali con cui teneva una vasta e produttiva corrispondenza. Ne citiamo qualcuno, ne facciamo una lista per facilitare il compito a chi, leggendo le lettere di H. P. Lovecraft o le note ai suoi racconti, incontra questi nomi ma non ha idea di chi vi fosse dietro. 
Ecco la prima pagina (delle otto pagine previste) che, in rigorosissimo ordine alfabetico riporta la lista degli amici e dei conoscenti di Howard Phillips Lovecraft che, vista l'enorme quantità di nomi, è ben lungi dall'avere la pretesa di essere esaustiva.

A-B


Forrest J. Ackerman (1916–2008), giovane fan della fantascienza, agente ed editore e corrispondente sporadico di Lovecraft.

William Frederick Anger (1921), giovane fan della weird fiction e tardo corrispondente di Lovecraft. Poco si sa della sua vita.

Victor E. Bacon (1905–1997), giornalista amatoriale e direttore dei Bacon’s Essays, che pubblicò opere di Lovecraft e Clark Ashton Smith, e direttore Ufficiale della United Amateur Press Association (1925–1926).

Edwin Baird (1886–1957), primo e compianto direttore di Weird Tales (Marzo 1923–Aprile 1924), che si rese subito conto del valore degli scritti di Lovecraft. Lovecraft avrebbe dovuto esserne il successore, ma rifiutò perché avrebbe dovuto trasferirsi a Chicago.

Franklin Lee Baldwin (1913–1987), giovane fan della weird fiction che dal 1933 iniziò una vasta corrispondenza epistolare con Lovecraft.

Robert Hayward Barlow (1918–1951), autore e collezionista. Deus ex machina dell’eredità letteraria di Lovecraft, se non fosse stato per lui molte delle opere di Lovecraft sarebbero andate perdute. Da giovane corrispose a lungo con il padre di Cthulhu e lo ospitò spesso a casa sua nella calda Florida.

Harry Hiram Gilmore Bates III (1900–1981), direttore di Strange Tales and Astounding Stories. Lovecraft gli inviò ripetutamente i suoi racconti ma questi furono tutti rifiutati in quanto non contenenti sufficiente azione.

Zealia Brown Reed Bishop (1897–1968), una delle clienti di Lovecraft per cui effettuava revisioni e lavori di ghostwriting. Per lei scrisse “La maledizione di Yig” (1928), “Il Tumulo” (1929–1930), e “Nelle Spire di Medusa” (1930) sulla scorta di brevi e scarni suggerimenti della Bishop. Racconti questi che oggi sono riconosciuti come quasi interamente frutto della fantasia di Lovecraft.

James Benjamin Blish (1921-1975) - scrittore di fantascienza e fantasy, biologo di professione, noto per libri come Doctor Mirabilis,  The Day After Judgment, Pasqua Nera, Le Città Volanti, nonché per i suoi contributi in prosa all'universo di Star Trek.
Conobbe Lovecraft per un breve periodo e in quel mentre corrisposero fino almeno all’estate del 1936.

Robert Bloch (1917–1994), autore di racconti weird e horror (moltissimi sui culti di Cthulhu), su tutti il famosissimo Psycho, entrò in corrispondenza con Lovecraft nel 1933. Il Sognatore di Providence ne fece un figlioccio e lo aiutò nell’arte della scrittura per i quattro anni della loro amicizia.

Marion F. Bonner (1883-1952) - amica di Annie Gamwell, zia di Lovecraft. Corrispose con Lovecraft nel biennio 1936-1937. Principalmente dei gatti di Providence e Lovecraft era solito decorare le proprie epistole con disegni rappresentanti la colonia felina. La Bonner è l'autrice di un saggio sul padre di Cthulhu “Impressioni varie di H.P.L.” che si trova nella raccolta Ave Atque Vale: Reminiscences of H. P. Lovecraft. Tutte le lettere di Lovecraft alla Bonner sono disponibili nel numero 9 del prestigioso Lovecraft Annual del 2015 curato da S.T. Joshi.

Hyman Bradofsky (1906–2002), giornalista dilettante, direttore di The Californian, e presidente (1935–1936) della National Amateur Press Association. I due cominciarono a corrispondere nel 1934 e lo scambio di lettere continuò fino alla morte di Lovecraft. Nella stagione 1935-1936, Bradofsky quando era presidente della NAPA, fu oggetto di numerosi attacchi ingiusti, probabilmente motivati ​​da motivi razziali (Bradofsky era ebreo) e Lovecraft fu uno dei pochi ad aiutarlo scrivendo, stampando e distribuendo l'articolo Some Current Motives and Practices.

Harry Kern Brobst (1909–2010), tardo amico di Lovecraft che si trasferì a Providence nel 1932, lavorava al reparto di psichiatria del Butler Hospital e frequentò regolarmente il padre di Cthulhu negli anni a seguire. Il loro scambio epistolare iniziò nell'autunno del 1931. I due si incontrarono pochi mesi dopo.


David Van Bush (1882–1959), reverendo, autore prolifico di versi e manuali di psicologia che Lovecraft correggeva continuamente.  Probabilmente collaborarono sin dal 1917 e si conobbero personalmente nell'estate del 1922.

continua...